Questione Meridionale

Apriamo un confronto sulla questione del Sud

Lettera, sui problemi della povertà, inviata al Vescovo di Cassano da Parte di Mario Brunetti.

Eccellenza Chiarissima,

Henri Frederic Amiel ci segnala simpaticamente che la “sorpresa” è come l’uovo, “da esso può uscire un serpente, invece di una colomba”. A me è andata bene ascoltando il Suo intervento di celebrazione del “prete Francesco Maria Saverio Pizzulli”. La “sorpresa” si è concretizzata in una colomba messaggera di pace: un messaggio opportuno in questi giorni che i bagliori della “terza guerra mondiale” deflagrano al di là del mare nel vicino Oriente. La guardavo fisso mentre Lei parlava per capire, cogliere il senso della Sua presenza in una zona come quella dell’Alto Jonio che, sul terreno economico, rappresenta uno “spaccato” del processo capitalistico di produzione (l’osso e la polpa) e, sul terreno politico e sociale costituisce il punto limite di un degrado economico e culturale in cui, passività e qualunquismo, sono gli elementi caratterizzanti di un gioco alle “apparenze”, attorno a cui si costruisce un modo di vivere drogato e subalterno  che non lascia presagire nulla di buono;

Risposta a Luigi Berlinguer inerente il ruolo delle minoranze linguistiche

LUIGI BERLINGUER, GRAMSCI E LA MINORANZA ALBANESE

Lo stupore è stato grande, vedendo l’articolo di Luigi Berlinguer su L’Unità del 27 febbraio dal titolo “Antonio Gramsci, l’albanese”. Con Luigi, proprio discutendo della legge di salvaguardia delle minoranze linguistiche, a cui lui fa riferimento (io presentatore della proposta in Parlamento e lui Ministro) vi furono positive frequentazioni nel corso delle quali si sono stabiliti rapporti di stima ed amicizia, spero reciproci. Ciò mi consente di esprimere alcuni giudizi nel merito e, soprattutto, sottolineare con chiarezza alcuni punti di dissenso.